Telefona  Acquisto Antiquariato
 +39.338.6133623

Acquisto Antiquariato

Stime, Perizie e Valutazioni Gratuite
Pagamenti Immediati


Telefono antiquariato roma, telefona al 338.6133623
acquisto antiquariato quadri compro antiquariato mobili acquisto antiquariato italiano

Antiquario Roma


Da oltre 20 anni ci occupiamo di collezionismo di antiquariato a diversi livelli.

Ci interessano soprattutto dipinti dall'antico ad oggi; ceramiche del '900 e maioliche antiche; sculture in legno, bronzo, porcellana; vetri di murano e tessuti antichi.

Il nostro Antiquario, dopo la laurea in Giurisprudenza si è dedicato allo studio delle normative riguardanti la Tutela del Patrimonio storico e artistico della Nazione.

L'esigenza di proteggere i beni artistici risale all'Editto Sforza del 1646; per la prima volta viene compilato un elenco di beni sottoposti a tutela. Sono seguiti numerosi Editti, tra cui quello del Cardinale Pacca del 1820, che proibiva l'esportazione di oggetti d'antichità e d'arte e dei reperti di scavo. Vennero costituite commissioni locali per svolgere azione di tutela. Ma si deve aspettare il 1939 per avere un impianto legislativo completo ed organico sui beni di interesse artistico e storico: Legge Bottai 1089/1939, elenco delle diverse tipologie di beni sottoposte a protezione. La tutela dei beni culturali veniva affidata alla Direzione generale Antichità e Belle Arti del Ministero della Pubblica Istruzione. Nel 1974, al fine di meglio tutelare l'intero comparto, venne istituito il Ministero per i beni e le attività culturali. La commissione di studio Franceschini nel 1964 ha dato una definizione di "beni culturali" valida ancora oggi:" beni culturali come testimonianza materiale avente valore di civiltà".


Antiquario a Roma
Costituzione Italiana Art.9 della Costituzione Italiana:" La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione".

In attuazione di questo articolo della Costituzione fu approvato il decreto legislativo 490/99, intitolato: "Testo unico delle disposizioni legislative in materia di beni culturali e ambientali".

Successivamente, nel 2004, fu emanato dal Presidente della Repubblica il "Codice dei beni culturali e del paesaggio", decreto legislativo 42/2004; meglio noto come Codice Urbani, Ministro proponente.
Torna SU